L’ombra nello stagno dei lucci

Gonzaga… GRM fra i canneti del lago
Il giaciglio
mille e una notte araba.
Dormo nell’orma
dell’uomo ombra,
l’alcova sagomata
dalla forma imponente.
Così lascio che si cullino
i pensieri più infami.
La coperta abbraccia
e tu nell’altra stanza
che trovi degno il riposo
nel riporre le armi.
Solo la lenza sarà cattura
nel verde stagno.
Noi cerchiamo il sussidio
in una vita di rinunce,
ma di natura invasa
dall’onda di una pinna.
Di Paola Castagna