La pianura soffre

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« La grande pianura a nord dell’Italia, compresa fra le Alpi … gli Appennini … l’Adriatico … costituisce una delle più fertili, grandi e ricche piane del mondo, coperta di città opulenti e di una popolazione tra gli 8 e i 10 milioni. Questa immensa area comprende Piemonte, Lombardia, Parma, Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara, Romagna e le terre venete. » (Napoleone Buonaparte in Emmanuel de Las Cases, Memorial de Ste Hélène, Volume 1, Londra, 1823.)

Pianura Padana: emergenza inquinamento.
L’inquinamento dell’aria in Valle Padana costituisce una vera e propria emergenza nazionale da fronteggiare con forza e decisione. Secondo le statistiche nazionali, tale inquinamento ammonta ad almeno metà di quello complessivo del Paese. Le concentrazioni in atmosfera di particolato, ossidi di azoto, ozono e altri inquinanti sono fuori controllo, aumentando del triplo il limite di giorni di superamento annuo consentito dalle direttive europee. Quindi le capacità di carico di emissioni del sistema sono state ampiamente superate, e ora si tratta di porvi rimedio, ben oltre le timide politiche messe in campo dalle singole Regioni. Particolarmente rilevante è anche la questione delle emissioni di gas serra e di dispersione di calore in atmosfera, da parte del sistema padano, con i suoi pesanti effetti – già evidenti e di sicura intensificazione a breve termine – di tropicalizzazione del clima, scomparsa dei ghiacciai delle Alpi, incipiente desertificazione. Le particolari caratteristiche meteoclimatiche della Pianura Padana, responsabili del ristagno degli inquinanti sull’area, non devono essere addotte, come viene comunemente fatto da alcune Regioni  a giustificazione di un atteggiamento rinunciatario e fatalistico nei confronti dell’inquinamento e come motivo di continue richieste di deroghe, bensì devono venire intese come sprone per una politica ambientale all’avanguardia nel paese che si avvalga delle competenze scientifiche e tecniche presenti a livelli di eccellenza in Italia e ne promuova il coordinamento per iniziative ad alto contenuto di innovazione. La struttura sociale ed economica della Val Padana è perfettamente in grado di trasformare questa criticità ambientale in una nuova opportunità economica legata alla riqualificazione complessiva dell’ambiente, ma servono scelte coraggiose, improntate alla logica dello sviluppo sostenibile, da estendersi a tutto il territorio della pianura, e che configurino un modello d’avanguardia per le politica ambientale del Paese.