Archivio per Luglio, 2009

Votate le belle foto di Paola !!!

Posted in Attualità, Foto, Magie, Notizie on Luglio 31, 2009 by Gian Ruggero Manzoni

La forza del destino

Posted in Arte, Informazioni, Maestri, Musica on Luglio 29, 2009 by Gian Ruggero Manzoni

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E’ il 1861, l’unità nazionale è fatta da un anno e Verdi riceve un lusinghiero ma impegnativo invito: Camillo Benso Conte di Cavour lo contatta pregandolo di accettare la candidatura per le elezioni alla Camera dei Deputati. Pochi mesi dopo arriva al Maestro un’altra importante comunicazione: il Teatro Imperiale di San Pietroburgo è intenzionato a commissionargli un’opera. Dalla città russa viene anche proposto il soggetto di partenza, che cade su Victor Hugo e il suo Ruy Blas che viene poco dopo scartato per problemi di censura. Verdi allora propone il dramma del duca di Rivas, nobile drammaturgo spagnolo, Don Alvaro o La Fuerza del Sino, che aveva trionfato nei teatri di Madrid dieci anni prima. San Pietroburgo accetta la proposta, viene immediatamente stipulato il contratto dietro lauto compenso e il Maestro contatta Francesco Maria Piave esortandolo a mettersi subito al lavoro sul nuovo dramma. Nel 1861 questi è a Busseto per tracciare insieme al compositore le linee generali dell’opera, per tornare dopo due mesi di alacre lavoro a Milano. Da questo momento i due avranno solo rapporti di tipo epistolare. Alla fine di novembre lo spartito è pronto, ma non la partitura musicale. Ciò nonostante Verdi parte per San Pietroburgo insieme a Giuseppina Strepponi, ma causa la malattia della primadonna Emilia La Grua, l’opera non può andare in scena e viene rimandata alla stagione seguente. La sera del 10 novembre 1862, finalmente la prima al Teatro Imperiale de La forza del destino. Alla quarta replica insieme alla Zarina è presente anche lo Zar Alessandro II, assente alle precedenti per malattia, che al termine della rappresentazione fa chiamare il Maestro per congratularsi personalmente con lui. Pochi giorni dopo questo prezioso riconoscimento personale da parte dello Zar, quello ufficiale: Verdi è insignito dell’Ordine Imperiale e Reale di San Stanislao. Finisce così gloriosamente la stagione russa per Verdi, ma non per l’opera che riscuote grandi successi anche a Madrid. Il 27 febbraio del 1869 l’opera va in scena anche alla Scala di Milano, ma con qualche modifica apportata da Verdi con l’aiuto, questa volta, di Antonio Ghislanzoni versando Francesco Maria Piave in gravi condizioni di salute. Sono oggetto di cambiamento il terzo atto, dalla sesta scena alla fine, il quarto atto dalla quinta scena alla fine e il finale in cui Don Alvaro non si getta più dalla rupe, ma si umilia davanti al Padre Guardiano che lo invita a farlo anche davanti a Dio.

Greenpeace: trovato in Groenlandia ghiacciaio che si scioglie per più di 40 mt al giorno

Posted in Attualità, Informazioni on Luglio 23, 2009 by paolacastagna

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Greenpeace: trovato in Groenlandia ghiacciaio che si scioglie per più di 40 mt al giorno. Dopo un mese di navigazione, l’ Artic Sunrise, il rompighiaccio di Greenpeace che sta effettuando il tour della Groenlandia per monitorare gli effetti del cambiamento climatico, con a bordo alcuni scienziati dell’istituto per i Cambiamenti Climatici dell’Università del Maine USA, ha compiuto una sensazionale scoperta. Il ghiacciaio di Kangerludssuaq sarebbe uno di quelli che si sta ritirando più velocemente sulla Terra, ad un ritmo di 14 chilometri l’anno, che si traduce in una velocità di 40 metri al giorno. La misurazione è stata effettuata questa settimana, utilizzando una tecnica di rilevamento GPS ad alta precisione. “Questa è una scoperta drammatica” afferma il Dott. Gordon Hamilton che ha effettuato i rilevamenti, “nel 2001 si calcolava che a una velocità superiore ai 6 chilometri l’anno, la neve che cade non è in grado di sostituire il ghiaccio che si scioglie e quindi la massa della Groenlandia diminuisce”. Il ghiacciaio di Kangerdlussuaq sottrae il 4% di ghiaccio dalla massa del Paese e lo trasporta a mare. Questo può determinare, secondo Greenpeace, conseguenze drammatiche, in termini di innalzamento del livello dei mari. Rispetto al 2001, data degli ultimi rilevamenti, il ghiacciaio si è inaspettatamente ritirato di 5 chilometri, dopo che per oltre 40 anni era rimasto intatto. Per Greenpeace questa scoperta è un’ulteriore conferma della drammatica urgenza di un passaggio deciso alle fonti energetiche rinnovabili per contrastare i cambiamenti climatici già in atto. “Quanto ancora bisognerà aspettare prima che l’amministrazione USA si renda conto della drammaticità delle conseguenze dei cambiamenti climatici adottando delle contromisure per fermare il surriscaldamento del pianeta?!” afferma Martina Krueger, capo spedizione a bordo dell’ Artic Sunrise di Greenpeace.

Un volume che non può mancare nella vostra libreria

Posted in Informazioni, Letteratura, Magie, Poesia, Tradizioni on Luglio 18, 2009 by Gian Ruggero Manzoni

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L’antologia di Spoon River, unica opera rilevante dell’americano Edgar Lee Masters, composta tra il 1914 e il 1915, che contiene 244 epigrafi, fu portata in Italia per volontà di Cesare Pavese e pubblicata nel 1943. Masters si ispira all’Antologia Palatina, una raccolta di 3000 epitaffi scritti da diversi poeti greci dal IV secolo all’età bizantina. La differenza tra i due testi è che i protagonisti dell’antologia non sono personaggi qualsiasi, ma gli abitanti (deceduti) di un villaggio sul fiume Spoon, dominato da una collina (sulla quale è posto il cimitero), che scrivono la loro vita. Le storie dei personaggi si vanno a intrecciare dandoci l’immagine di un paese in cui l’infelicità e il dolore predominano. Sicuramente l’operazione geniale dell’autore è quella di raccontarci l’esistenza attraverso la morte e alcune poesie sono davvero delle perle.

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Hell’s Angels

Posted in Attualità, Informazioni, Notizie on Luglio 14, 2009 by paolacastagna

Tutto nasce da alcuni reduci della II Guerra Mondiale, che per una ragione o per un’altra non riuscivano ad accettare il ritorno alla società e al vivere una vita “normale”. Al momento del rientro negli Stati Uniti formarono vari gruppi motociclistici passando la maggior parte del tempo viaggiando, bevendo, facendo risse e vivendo ai limiti del legale. Vi erano molti club “fuorilegge”, tutti contraddistinti da nomi irriverenti e rabbiosi, come i Pissed Off Bastards Of Bloomington (POBOB), gli Outlaws MC (tutt’ora esistenti), i Market Street Commandos MC, i Gypsy Jokers MC (anch’essi tuttora esistenti), i Satan’s Slaves MC, e i Booze Fighters MC (anch’essi tuttora in attività). Il 17 marzo 1948, a San Bernardino (in California), i POBOB (Pissed-Off Bastards Of Bloomington) cambiarono nome in Hell’s Angels. Il nome deriva da un film del 1927 con Ben Lyon e Jean Harlow. Diretto e prodotto da Howard Hughes, la pellicola Gli angeli dell’inferno narrava la storia di un gruppo di aviatori della I Guerra Mondiale. Durante la II Guerra Mondiale, tra l’altro, era divenuta pratica comune tra gli stormi dei bombardieri dell’esercito statunitense rinominare i propri aerei (“Memphis Belle” ecc.) e i propri equipaggi (Panda Bears, Flying Tigers, ecc.) con nomi di fantasia che sottolineassero, nella maggior parte dei casi, il carattere coraggioso e impavido dei militari. Un gruppo comandato dal Capitano Irl Baldwin adottò il nome Hell’s Angels. Si narra che Baldwin stesse girovagando con i suoi uomini, cercando di trovare un nome “intelligente”, e alla fine fece una proposta che riscontrò il favore di tutti gli aviatori del suo equipaggio, ovverosia nominare il proprio stormo di bombardieri usando il titolo del film di Howard Hughes. Un aviatore disse che suonava bene, dato che sembrava “il nome più vicino all’inferno (hell) che nessuno avesse mai avuto”. Tale stormo di bombardieri si guadagnò ben presto la fama di un gruppo feroce, impavido, sanguinario, avvezzo al pericolo e alla violenza, oltre che all’abuso di alcolici e alla consuetudine di indossare uniformi non conformi a quelle dell’esercito americano. Tutti elementi, a detta degli attuali Hell’s Angels, completamente frutto di fumose ed inattendibili leggende di guerra, in realtà per niente confermate dai dati concreti delle ricerche storiche effettuate sinora (rimane, tra l’altro, senza una conferma precisa l’ipotesi che alcuni membri dei vecchi Pissed-Off Bastards Of Bloomington avessero realmente fatto parte dello stormo di bombardieri B-17 nominato, per l’appunto, Hell’s Angels dal Capitano Baldwin).

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L’Hell’s Angels Motorcycle Club (“club motociclistico angeli dell’inferno”) o HAMC è un’associazione motociclistica nata negli Stati Uniti e oggi diffusa in tutto il mondo, i cui membri, tradizionalmente, montano motociclette Harley-Davidson. Nel 1965 gli Angeli sono oggetto di un dettagliato rapporto del procuratore generale della California, che elenca un numero impressionante di reati commessi da affiliati al gruppo, e sono considerati, oggi, da gran parte delle polizie mondiali, un’organizzazione criminale internazionale.

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Metodi spicciativi

Posted in Tradizioni on Luglio 12, 2009 by Gian Ruggero Manzoni

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Marilyn Monroe, quanto era bella questa donna?

Posted in Cinema, Foto, Magie, Notizie on Luglio 7, 2009 by paolacastagna

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Marilyn Monroe, nome d’arte di Norma Jeane Baker (Los Angeles, 1 giugno 1926 – Los Angeles, 5 agosto 1962), è stata un’attrice statunitense. Il suo mito supera di gran lunga il pur apprezzato talento artistico di un’attrice sicuramente fuori dal comune, un “sogno proibito” per milioni di appassionati di cinema. Il fascino che emanava dal grande schermo e dalle copertine in carta patinata ha contribuito a farne un sex symbol fuori da ogni tempo; la fragilità che ha contraddistinto la sua esistenza (per molti versi tumultuosa e culminata in una morte tanto prematura quanto misteriosa) l’ha resa una vera e propria icona della cultura pop. È stata anche una cantante dalle doti non particolarmente eccelse ma con un timbro vocale in grado di affascinare l’ascoltatore. Fra i suoi successi, quasi tutti inseriti nel contesto dei film da lei interpretati, vi è anche la celeberrima My Heart Belongs To Daddy di Cole Porter. Altri grandi successi canori di Marilyn furono Bye Bye Baby, cantata nel film Gli uomini preferiscono le bionde, e I Wanna Be Loved By You, cantata nel film A qualcuno piace caldo. La Marilyn cantante sarà tuttavia ricordata più che altro per l’intervento canoro – immortalato in un enigmatico quanto affascinante filmato video in bianco e nero con l’artista illuminata da un semplice occhio di bue – al party di compleanno del presidente Kennedy, quando intonò – con fare malizioso ed ammiccante – Happy Birthday, Mister President.

Vi segnaliamo l’ultimo libro dell’amico Maurizio Brusa.

Posted in Attualità, Informazioni, Letteratura, Poesia on Luglio 5, 2009 by paolacastagna

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Vi segnaliamo l’ultima raccolta dell’ amico Maurizio Brusa.
“Grammatica del silenzio” (Ed. Manni 2008),
prefazione di Maurizio Cucchi,
un verso breve, lirico ma sferzante, un libro di poesie molto bello.