Il raro cane a pieghe
Lo Shar Pei è una razza canina nata in Cina, dove, molto lentamente, si è evoluta fino ad arrivare all’aspetto odierno. La razza è molto antica e la sua storia ha inizio almeno nel 2000 a.C. con i molossidi giunti in Cina dagli altopiani del Tibet. Le prime testimonianze vere e proprie dello Shar Pei le troviamo nei dipinti della dinastia Han, che governò dal 220 al 206 a.C. È ormai noto che esiste da secoli nelle province cinesi che si affacciano sul Mar Cinese Meridionale, soprattutto nella città di Dah Let, situata nella provincia di Kwuan Tung. Questa razza, secondo gli studiosi, si sarebbe evoluta nella zona meridionale della Cina dove veniva impiegata dai contadini per la guardia e, solo successivamente, per le lotte tra cani. A Hong Kong venne poi iniziato un processo di selezione che salvò la razza dall’estinzione. All’inizio la Federazione Internazionale dubitava della stabilità dei caratteri della razza, perciò si dimostrò titubante nel riconoscere questo cane, ma in seguito ebbe ufficialmente l’ammissione nel registro delle razze riconosciute, anche a causa dell’insistenza dei cinofili americani che l’avevano scoperta. Attualmente è allevato in tutta Europa. Arrivato da noi da pochi anni, questo animale, forte e compatto, possiede doti che vanno ben oltre la sua rarità e l’originalità della pelle a molte pieghe. In Occidente sta diventando il simbolo della serenità e della discrezione asiatica.
